Editoriale
Il punto della situazione: un 2008 da record
di Silvana Ghinolfi, Presidente di Aricar s.p.a.
Ancora una volta siamo qui a fare il punto della situazione per informare tutti i nostri clienti e tutti coloro che semplicemente ci seguono sull’andamento della nostra azienda, per onorare quell’ “impegno non scritto” che ci spinge ad essere il più possibile trasparenti, tentando di lavorare sempre più a contatto con il mondo dell’emergenza e del volontariato.
Il 2008 è stato l’anno in cui si sono raccolti i frutti dell’intenso lavoro progettuale portato avanti nel 2007 per la realizzazione della linea Life; parimenti sono stati raccolti ottimi risultati derivati dagli importanti investimenti per la riorganizzazione produttiva necessaria per la commercializzazione del nuovo prodotto e per gli attesi aumenti di volume conseguenti all’introduzione delle linee di prodotto standard Safety Basic, Plus e Top. E l’anno non si poteva chiudere nel migliore dei modi: non solo in rapporto al pesantissimo ciclo economico generale che già si andava delineando, in particolare nella seconda metà dell’anno, ma anche per i brillanti risultati di bilancio raggiunti che hanno visto il fatturato passare da 14.500.000 € del 2007 a 17.800.000 € (massimo mai raggiunto) con un volume produttivo di oltre 320 unità tra ambulanze e altri veicoli e con un ritorno all’utile dopo il sostanziale pareggio ottenuto l’anno precedente.
La prima parte dell’anno poi è proseguita su trend assai elevati, grazie anche all’avvio delle consegne relative alla Gara per ambulanze destinate all’Azienda Regionale per Emergenza Sanitaria della Regione Lazio ARES118, gara che da sola comporterà la fornitura di ben 116 ambulanze che si affiancheranno alla normale attività verso clienti “singoli”, che fa registrare un buona tenuta nei volumi. Da lato della domanda, inoltre, abbiamo registrato un nutrito numero di nuovi clienti che hanno deciso di provare il nostri prodotti.
Le previsioni per il 2009 sono quindi più che positive. L’anno si dovrebbe chiudere con un fatturato abbondantemente superiore ai 20.500.000 Euro e volumi che prevediamo supereranno la soglia dei 360 veicoli, consentendo alla nostra azienda di collocarsi saldamente al vertice nel panorama nazionale degli allestitori. La cosa è tanto più positiva in un momento in cui, come accennato sopra, la congiuntura è quanto mai cupa e il rischio per l’occupazione è alto anche per il nostro settore iperspecializzato.
Non posso che concludere, con un doveroso ringraziamento a tutti i nostri clienti, vecchi e nuovi, che credono in noi e che grazie alla loro preziosa collaborazione ci permettono di migliorare i nostri prodotti, ci guidano verso nuove idee e ci consentono di guardare con ottimismo al prossimo futuro.